Palermo Calcio si riparte!

Anche quest’anno, campionato di serie B 2017/2018, il Palermo Calcio si affida alla consulenza della Casa di Cura Macchiarella SpA per la diagnostica per immagini.

ZEROCODE

È un servizio attivo 24 ore su 24.

Permette di prenotare online visite e prestazioni di diagnostica strumentale con il Servizio Sanitario Nazionale o in regime privato.

Per le prestazioni di Laboratorio Analisi (esami del sangue e altri campioni biologici) la prenotazione non è richiesta.

Vai alla pagina del Servizio CUP per prenotare.

La nuova Radioterapia

Ad agosto via al cantiere per i lavori del secondo bunker per potenziare il servizio di Radioterapia con un secondo Accelleratore lineare.

Il nuovo Accelleratore lineare consentirà di ridurre le liste di attesa.

Emorroidi – Metodo THD

La soluzione innovativa al problema delle Emorroidi.

Un Gruppo di tecnici e specialisti della THD Lab ha messo a punto un trattamento chirurgico all’avanguardia per la cura delle malattia emorroidaria.

Il metodo THD Doppler è la risposta più efficace ai problemi legati alla patologia emorroidaria.

Cos’è

Il metodo THD Doppler affronta e risolve efficacemente questi problemi: riduce l’iperafflusso arterioso alle emorroidi e corregge l’eventuale prolasso riposizionando la mucosa nella sua sede naturale.

L’intervento viene effettuato in una zona priva di terminazioni nervose e in questo modo si riduce il dolore, il principale problema delle metodiche chirurgiche tradizionali.

L’intervento con il metodo THD Doppler è mini-invasivo, perché non comporta l’asportazione di tessuti, ed è sicuro.

Com’è

Il metodo THD  viene eseguito dal chirurgo proctologo attraverso l’utilizzo di una speciale apparecchiatura grazie alla quale si individuano con precisione e sicurezza le zone su cui intervenire, ovvero i rami terminali delle arterie che portano sangue ai cuscinetti emorroidari.

(THDLAB.IT)

L’U.O. di Chirurgia della Casa di Cura Macchiarella da 10 anni effettua la maggior parte degli interventi di emorroidi con il nuovo Metodo THD, con l’obiettivo di garantire che l’intervento venga eseguito in massima sicurezza e con un ottimo risultato finale.

 

Colonscopia virtuale TAC

La Colonscopia virtuale è un esame di TAC non invasivo che consente di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale, essa è una procedura endoscopica condotta al computer utilizzando immagini di TAC.

Il paziente viene fatto accomodare sul lettino TAC e, attraverso il retto, viene introdotta per pochi cm una sonda a palloncino di piccole dimensioni e per mezzo di una pompetta viene insufflata aria fino a quando il soggetto inizia a riferire tensione addominale. L’obiettivo è quello di distendere il colon per poter individuare le anomalie di parete.

Come nel caso della colonscopia tradizionale, anche per la colonscopia virtuale il paziente deve effettuato una accurata pulizia intestinale prima di sottoporsi all’esame, per rimuovere dal colon i residui fecali che potrebbero rendere difficoltosa l’osservazione della superficie del viscere.

I dati ottenuti dalla nostra TAC multistrato vengono rielaborati da un sofisticato software così da poter viaggiare virtualmente all’interno del colon.

Le immagini sono ricostruibili in ogni piano dello spazio con visioni tridimensionali in grado di fornire precise indicazioni sulla localizzazione topografica di eventuali reperti patologici.

La colonscopia virtuale non sostituisce quella tradizionale ma viene eseguita ad integrazione, inoltre è indicata a scopo:

diagnostico: per tutti i pazienti che presentano disturbi intestinali e che, a discrezione del medico, potrebbero richiedere uno studio radiologico del colon;

preventivo: per tutti i soggetti, maschi e femmine, di età superiore ai 50 anni, come stabilito dalle linee guida sullo screening del cancro del colon-retto;

in sostituzione al clisma opaco a doppio contrasto rispetto al quale ha una specificità e una sensibilità diagnostica nettamente superiore;

in alternativa a quella convenzionale per i Pazienti nei quali la stessa colonscopia convenzionale sia risultata incompleta, o nei pazienti con problematiche cardiache o respiratorie o quei pazienti che non intendano sottoporsi a priori alla colonscopia reale per sfavorevole approccio psicologico.

In caso di riscontro di un polipo, presso la Casa di Cura Macchiarella, grazie alla collaborazione tra i Servizi di Radiologia e di Endoscopia, è possibile sottoporsi in pochi giorni ad una polipectomia-endoscopica.

Whole-Body RM (Risonanza)

Whole-Body (RM-WB)

E’ da oltre 10 anni che la medotica Whole-Body RM si stà affermando per lo staging ed il follow-up dei pazienti oncologici.

La FDG PET-TC e la Whole-Body RM sono le due metodiche (la prima già affermata, la seconda in via di diffusione) con l’accuratezza diagnostica più significativa per la classificazione TNM dei pazienti oncologici.

L’accuratezza diagnostica per la valutazione del parametro “M” di stadiazione in RM-WB e PET-TC è rispettivamente del 92% e 82% (G.P.Schmidt et al Eur Radiol 2006, 16: 1216-1225).

Si ricorda che l’encefalo e l’apparato urinario sono esclusi dallo studio PET-TC, mentre rientrano nella valutazione Whole-Body con Risonanza Magnetica. La performance di entrambe le metodiche nell’identificare le metastasi varia in relazione ai distretti corporei esaminati. Se si considera il sistema scheletrico ed il fegato la sensibilità della Whole-Body RM è superiore alla PET-TC, mentre nel polmone la PET-TC è superiore alla Whole-Body RM così come nella valutazione del parametro “N” di stadiazione.

Se si considera solo il sistema scheletrico (il carcinoma della prostata e della mammella hanno la più alta incidenza di secondarismi scheletrici) l’accuratezza diagnostica della Whole-Body RM e della PET-TC sono rispettivamente del 91% e del 78% (G.P.Schmidt ed al Eur Radiol 2007, 17: 939-949).

La Scintigrafia Ossea Total Body e la TC hanno una accuratezza diagnostica per le metastasi ossee, significativamente inferiore alla RM-WB ed alla PET-TC (H.L.Yang et al Eur Radiol 2011, 21: 2604-2617).

La Whole-Body RM è la metodica con la più elevata accuratezza diagnostica per l’identificazione del parametro “M” di stadiazione nel sistema scheletrico, nel fegato e sistema nervoso centrale ( Juergen F. Schaefer et al Eur Radiol 2006, 16: 2000–2015).
Dott. V. Macchiarella
Radiologo Pa-11471